QUANDO VIENE SERA (1986)

Titolo: Quando viene sera

Anno: 1986

Casa discografica: CGD

Tipo: Inedito

Valutazione personale (da 1 a 5):  1/2

I Nomadi:

Augusto Daolio - Voce
Beppe Carletti
- Tastiere
Gian Paolo Lancellotti
- Batteria
Christopher Patrick Dennis
- Chitarre e violino
Dante Pergreffi
- Basso

 

 

 

 

 

 

 

 

Le canzoni:

- Il treno della notte (Carletti - Dennis)
- Rotolando va (Carletti - Dennis)
- Casa mia (Carletti - Dennis)
- Il falò (Carletti - Dennis)
- Nella sera (Carletti - Dennis)
- Segnali caotici (Carletti - Dennis)
- Aiutala (Carletti - Dennis)
- Hey Nomadi (Carletti - Dennis)

 

Recensione (in attesa della completa): Anche questo, a mio parere, è un disco molto sottovalutato ("la noia degli 80..."), addirittura dai Nomadi stessi. Sicuramente si poteva fare di più, ma viste le mille difficoltà dell'epoca questo è davvero un ottimo album.

Troviamo tutte canzoni assolutamente particolari. "Il falò" è splendida nella sua "cupezza", con testo e musica che vanno a braccetto: straordinariamente intensa e particolare. "Rotolando va" è una canzone d'amore con un'ottima orecchiabilità, che tornerà addirittura dal vivo venti anni dopo. "Il treno della notte" e "Nella sera" sono dei pezzi molto belli, con dei ritornelli accattivanti e arrangiamenti particolari... e che dire della stranissima "Segnali Caotici"? Un pezzo fuori da qualsiasi schema, figuriamoci da quello del gruppo.

Bella anche "Aiutala", che affronta il problema della droga, con una chitarra elettrica assolutamente protagonista. "Casa mia" è un'altra canzone particolarmente simpatica, come del resto "Hey Nomadi", dedicata da Augusto ai suoi compagni di gruppo Beppe, Chris, Paolo e Dante, che ripercorre in pratica la storia dei Nomadi attraverso gli incontri del leader con i compagni.

Nulla da dire, un buon album che va assolutamente ascoltato perché molto originale, sia nei testi che nella musica. Da aggiungere, riguardo la musica, che al contrario del precedente "Ci penserà poi il computer", in "Quando viene sera" troviamo una massiccia presenza di chitarra elettrica.

Di certo questo disco è anche da definire anomalo nel panorama della musica italiana per una curiosità: nessuna delle canzoni qui presenti, infatti, verrà poi inserita nel doppio live che uscirà l'anno dopo, fatto più unico che raro, laddove si cerca sempre di proporre molte canzoni dell'ultimo lavoro in studio nei live dei vari artisti.

Da segnalare, infine, che tutte le canzoni sono scritte dalla coppia Augusto - Beppe; Dennis fa solo da prestanome, perché iscritto alla SIAE al contrario di Augusto. Molto bella la copertina.

 

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