ANCORA UNA VOLTA CON SENTIMENTO (1982)

Titolo: Ancora una volta con sentimento

Anno: 1982

Casa discografica: CGD 

Tipo: Inedito

Valutazione personale (da 1 a 5):  1/2

 

I Nomadi:

Augusto Daolio - Voce
Beppe Carletti
- Tastiere
Umberto Maggi
- Basso
Gian Paolo Lancellotti
- Batteria
Christopher Patrick Dennis
- Chitarre e violino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le canzoni:

- Ed io (Ceccarelli - Dallari)
- Origini (Cortesi)
- Storie di mare (Milanesi)
- Voglia d'inverno (Ceccarelli - Dallari)
- Marta (Carletti - Carioli - Bottazzi)
- Canzone d'amore (Carletti - Dennis)
- Estate (Ceccarelli - Dallari)
- Costa dell'est (Mazzei)
- Il paese delle favole (Rossi - Carletti - Rossi)

 

Recensione (in attesa della completa): Questo disco a mio parere è molto sottovalutato, e svantaggiato, purtroppo, dalla pessima qualità di registrazione.
Meriterebbe ben altro risalto e considerazione "Ancora una volta con sentimento", un album davvero ottimo e molto in linea con le idee del gruppo.
Si parte con una
"Ed io" cantata all'inizio in una tonalità molto bassa da Augusto, la voce del quale si fatica a riconoscere in questo album. "Ed io" si può sicuramente ricondurre alla precedente "Amici miei", ma di fattura notevolmente maggiore. "Origini" in un certo senso ci ricorda "Noi non ci saremo", nella quale si parla della fine del mondo, ed ha una musica molto particolare (oltre al testo, assolutamente originale!). Ma più che parlare delle singole canzoni, qui ci sarebbe da parlare della compattezza dell'album: sono tutti pezzi degni di nota, "Storie di mare", "Voglia d'inverno", "Estate", "Costa dell'Est"... insomma, davvero un disco da riscoprire e da scoprire per chi ancora non lo conosce, contenente canzoni molto intense, dalle armonie molto belle, e dai testi interessanti, originali, a volte fortissimi come in "Canzone d'amore", dal titolo fuorviante. Straordinario.
È anche il disco che contiene
"Il paese delle favole", la canzone sicuramente più famosa dell'intero album, che fa una sorta di parallelo tra i personaggi delle favole e il nostro tempo, e che qui troviamo in una versione totalmente diversa da quella che ascolteremo qualche tempo dopo nel live "Ma che film la vita".
Peccato davvero per la poca pubblicità e le mille difficoltà che ebbero i Nomadi all'epoca, perché "Ancora una volta con sentimento" è senz'altro uno dei migliori album dei Nomadi e, penso, uno dei migliori album italiani di quegli anni.

 

 

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